Consiglio per un libro imperdibile,da portare assolutamente soto l'ombrellone
Ho letto
L'Apprendista di Venezia,di Elle Newmark,edizioni TEA.
Sono rimasta catturata ed affascinata,non solo dall'ambientazione(la Venezia di fine Quattrocento,fra lusso e corruzione)ma soprattutto dai due personaggi principali: l'orfanello che vive di stenti fra i mercanti ricchissimi e le bancarelle cariche di mersi provenienti da tutto il mondo,ed il grande cuoco del Doge.
Dall'incontro fortuito fra i due nascerà un'amicizia che è anche l'avvio del ragazzino verso i misteri ed i poteri dell'arte culinaria,ma anche l'iniziazione a qulcosa di più profondo e misterioso.
Avvincente fino all'ultima pagina,ti avvolge con colori sapori profumi...bellissimo!

Ecco la presentazione ufficiale
Venezia, Anno Domini 1498: un giovane ladruncolo ruba una melagrana al mercato di Rialto. Amato Ferrero, lo chef del doge, lo coglie in fallo ed è conquistato dall’eleganza del gesto: il furto di una melagrana, non di «pane muffito con cui riempirsi la bocca senza pensare». Per questo, invece di denunciarlo, decide di prenderlo con sé come apprendista.
È l’inizio di una nuova e sorprendente vita per Luciano, che entra dalla porta di servizio nel mondo sfarzoso e spietato dell’oligarchia veneziana.
La città è in subbuglio per via di un libro misterioso e potente, che tutti cercano anche se nessuno sa che cosa contenga. Lo vuole con disperazione il doge, per avere la formula dell’immortalità e guarire dal mal francese. Lo ricerca il papa, Alessandro VI, per accrescere il suo già smisurato potere sotto il manto della lotta all’eresia.
Intanto, mentre alla tavola del doge si alternano potenti, dotti e maneggioni, nelle cucine della Serenissima Luciano viene a poco a poco pervaso dalla straordinaria filosofia dei sapori che anima il suo maestro.
Perché Amato Ferrero non è soltanto un bravissimo chef: nasconde un sapere vasto e segreto, forse anche proibito e pericoloso, da difendere e tramandare a tutti i costi.