Ieri, insieme alla mia famiglia e a dei cari amici, abbiamo fatto visita al maestro di bisso, Chiara Vigo. Che donna! Una donna che oltre a possedere una grande maestria, quella di saper filare e tessere il bisso, trasmette emozioni col suo raccontare e raccontarsi. Consiglio vivamente a tutti di fare in modo di capitare nel suo laboratorio…lei ha sempre la porta aperta ed è sempre disponibile a ricevere tutti.
Ci stava aspettando, così senza tanti preamboli, ha iniziato a parlarci della materia prima di cui si occupa: la seta del mare, ovvero il bisso.
Il bisso è un materiale prezioso che si ottiene dal filamento che secerne un mollusco, la Pinna Nobilis. È lei stessa a procuralo, senza fare nessun danno all’animale. Non racconto altro, tanto basta andare sul suo sito…o navigare un po’ su Internet…
Ciò che lei dice, è bellissimo: il bisso è un bene dell’umanità e lei è solo un maestro che sa lavorarlo, perciò le sue realizzazioni, non sono in vendita, sono dell’UMANITÁ.
Quello che mi sento di condividervi, è la grande emozione provata, quando dopo che ha filato pochi grammi di bisso, lo ha dato a mia figlia perché lo custodisca e quando deciderà di tornare da lei, fra qualche anno, a riportarglielo, lei lo userà, unendolo ad altri fili, per ricamarle un panno da sposa.
Ci stava aspettando, così senza tanti preamboli, ha iniziato a parlarci della materia prima di cui si occupa: la seta del mare, ovvero il bisso.
Il bisso è un materiale prezioso che si ottiene dal filamento che secerne un mollusco, la Pinna Nobilis. È lei stessa a procuralo, senza fare nessun danno all’animale. Non racconto altro, tanto basta andare sul suo sito…o navigare un po’ su Internet…
Ciò che lei dice, è bellissimo: il bisso è un bene dell’umanità e lei è solo un maestro che sa lavorarlo, perciò le sue realizzazioni, non sono in vendita, sono dell’UMANITÁ.
Quello che mi sento di condividervi, è la grande emozione provata, quando dopo che ha filato pochi grammi di bisso, lo ha dato a mia figlia perché lo custodisca e quando deciderà di tornare da lei, fra qualche anno, a riportarglielo, lei lo userà, unendolo ad altri fili, per ricamarle un panno da sposa.





















